29 Giugno 2026 Notizie

Dal riconoscimento al valore: rafforzare i gruppi di produttori di IG in tutta l’UE

L’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche (IG) apre un nuovo capitolo per i gruppi di produttori di prodotti a indicazione geografica in tutta Europa. Per discutere delle opportunità e delle sfide derivanti da questo quadro in evoluzione, AREPO, EFOW, INRAE e oriGIn EU hanno riunito a Bruxelles responsabili politici, autorità nazionali, ricercatori e produttori di prodotti a IG in occasione di un workshop dedicato, ospitato dal Comitato europeo delle regioni (CdR) e organizzato nell’ambito del progetto GI SMART. 

Il workshop ha segnato il quarto incontro della Piattaforma Multi-Attore GI SMART (EU MAP), la rete europea di parti interessate istituita per promuovere il dialogo, lo scambio di conoscenze e l’elaborazione di politiche basate su dati concreti sul contributo delle IG allo sviluppo territoriale sostenibile.

In apertura dell’evento, Karine Gloanec Maurin, membro del CdR ed ex relatrice del CdR sulle indicazioni geografiche, ha evidenziato il potenziale non ancora sfruttato delle IG in tutta Europa, sottolineando che le autorità regionali hanno un ruolo cruciale da svolgere nell’aiutare i gruppi di produttori di indicazioni geografiche a sbloccare il loro pieno valore a beneficio dei produttori, dei consumatori e dei territori rurali.

Timothy Yu-Cheong Yeung, ricercatore presso il CEPS, ha presentato i principali risultati dello studio del CdR intitolato «Come gli enti locali e regionali sostengono il riconoscimento e lo sviluppo delle indicazioni geografiche nel proprio territorio».  Ha illustrato il ruolo cruciale che gli enti locali e regionali possono svolgere nel sostenere gli ecosistemi delle IG attraverso politiche di governance, promozione, rafforzamento delle capacità e sviluppo territoriale.

Una sessione si è concentrata sul riconoscimento dei gruppi di produttori di IG negli Stati membri dell’UE. I rappresentanti dei Ministeri dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna hanno condiviso le esperienze nazionali e illustrato le misure in fase di introduzione per attuare le disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1143 sulle IG. Le discussioni hanno sottolineato la diversità dei modelli di governance in Europa, rivelando al contempo un’ambizione comune di rafforzare l’azione collettiva, migliorare la partecipazione dei produttori e potenziare l’efficacia dei sistemi di gestione delle IG.

Nel corso del pomeriggio, i partecipanti hanno approfondito in che modo i gruppi di produttori di IG possano contribuire a migliorare la competitività e la resilienza delle IG. Tre tavole rotonde tematiche hanno esaminato le dimensioni chiave della creazione e della conservazione del valore: la gestione del potenziale produttivo, la generazione di valore economico attraverso strategie collettive e la tutela di tale valore nel tempo.

I rappresentanti dei settori dell’agroalimentare, della birra e del vino hanno scambiato esperienze sulle responsabilità affidate ai gruppi di produttori di IG nell’ambito dei diversi quadri nazionali e hanno discusso delle opportunità create dalla nuova legislazione UE sulle IG e dal pacchetto sul vino. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei gruppi di produttori nella creazione e nella condivisione di valore attraverso i diversi strumenti di gestione disponibili ai sensi dei regolamenti UE, nonché alle iniziative promozionali e di sostenibilità, alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e allo sviluppo territoriale a lungo termine. Dalle discussioni è emerso un messaggio chiaro: il riconoscimento giuridico da solo non è sufficiente. Per realizzare appieno il potenziale delle indicazioni geografiche, i gruppi di produttori devono essere dotati di adeguate strutture di governance, risorse e competenze che consentano loro di agire collettivamente, creare valore e garantire la sostenibilità a lungo termine dei sistemi delle IG.

Informazioni su GI SMART

GI SMART è un progetto di ricerca della durata di quattro anni che fornirà raccomandazioni basate su dati concreti per rafforzare il contributo delle indicazioni geografiche (IG) allo sviluppo territoriale sostenibile e agli obiettivi della strategia dell’UE «Dalla fattoria alla tavola». A tal fine, GI SMART svilupperà strumenti e metodologie per favorire l’attuazione di strategie di sostenibilità da parte dei produttori di prodotti a indicazione geografica, garantirne il riconoscimento da parte dei consumatori e formulare raccomandazioni politiche per una migliore definizione delle politiche in materia di indicazioni geografiche.

Informazioni sugli organizzatori

AREPO – l’Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine, è una rete di regioni e associazioni di produttori che si occupa di prodotti di origine e dei sistemi di qualità dell’UE. Rappresenta 35 regioni europee e oltre 800 associazioni di produttori per oltre il 60% delle IG europee. 

EFOW – la Federazione europea dei vini a denominazione di origine, è l’organizzazione con sede a Bruxelles che rappresenta i vini DOP e IGP presso le istituzioni europee. In qualità di portavoce dei vini a denominazione di origine, la nostra missione è proteggere e promuovere il concetto di Indicazione Geografica in tutti i settori politici.

INRAE – l’Institut national de recherche pour l’agriculture, l’alimentation et l’environnement, è l’istituto di ricerca pubblico francese dedicato all’agricoltura, all’alimentazione e alle scienze ambientali. È il coordinatore scientifico del progetto UE GI SMART sul contributo delle indicazioni geografiche alla sostenibilità e allo sviluppo territoriale intelligente.

oriGIn EU è la filiale europea di oriGIn (Organizzazione per una rete di Indicazioni Geografiche). La sua missione è quella di promuovere la tutela e la valorizzazione dei prodotti la cui qualità e reputazione sono legate alla loro origine geografica, un concetto noto come indicazione geografica e/o denominazione di origine. OriGIn EU rappresenta sia i singoli gruppi europei di IG sia le organizzazioni nazionali di IG.indication and/or designation of origin. OriGIn EU represents individual European GIs groups as well as national GIs organisations.